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Piattaforma Bonus

Cosa sono

All’interno di Piattaforma Bonus abbiamo inserito diversi progetti realizzati su iniziativa della Presidenza del Consiglio dei Ministri di concerto con diversi enti quali il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, il Ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibile, il Dipartimento per le politiche della famiglia e il Ministero della transizione ecologica.

Tramite questi progetti viene assegnato un bonus economico a determinate categorie di beneficiari da spendere sulla base di specifici vincoli presso gli esercenti accreditati.

Cosa facciamo

18APP

Dal 2016 è operativo il progetto 18app: apre una nuova finestra. L'iniziativa, a partire dal 1 aprile 2021, è attiva per i nati nel 2002, permette di ottenere 500€ da spendere entro il 28 febbraio 2022 in buoni, corredati da QR code e barcode, per:

  • cinema;
  • musica e concerti;
  • eventi culturali;
  • libri;
  • musei;
  • monumenti e parchi;
  • teatro e danza;
  • corsi di musica, di teatro o di lingua straniera.

Per avere accesso al Bonus i ragazzi devono richiedere l'attribuzione della identità digitale (credenziali  SPID: apre una nuova finestra), come previsto dal DPCM 24 ottobre 2014, attraverso uno dei gestori di identità accreditati dall'Agenzia per l'Italia Digitale (AgID) e registrarsi su  https://www.18app.italia.it: apre una nuova finestra

Tramite l'applicazione è possibile visualizzare in tempo reale:

  • il valore del portafoglio individuale;
  • l'elenco delle strutture accreditate;
  • la lista dei buoni prenotati e spesi.

Per offrire ai diciottenni la vendita dei beni previsti dalla normativa, anche gli esercenti devono registrarsi al servizio entro il 31 agosto 2020, utilizzando per l'accreditamento le credenziali dei  servizi telematici dell'Agenzia entrate: apre una nuova finestra.

Carta del docente

" Carta del docente: apre una nuova finestra" è l'applicazione web che permette di gestire la "Carta elettronica" di 500€ dedicata annualmente all'aggiornamento ed alla formazione dei docenti a tempo indeterminato delle Istituzioni scolastiche statali, sia a tempo pieno che a tempo parziale, compresi i docenti che sono in periodo di formazione e prova, come previsto dalla legge 107 del 13 luglio 2016 (Buona Scuola).

L'applicazione è stata attivata a partire dall'anno scolastico 2016/2017.

La carta può essere utilizzata per l'acquisto di:

  • libri, riviste, testi, pubblicazioni sia in formato cartaceo che digitale utili all'aggiornamento professionale ;
  • hardware (tablet, pc, lettori e-book...) e software;
  • corsi di aggiornamento svolti da enti accreditati presso il Ministero dell'Istruzione;
  • corsi di laurea inerenti al profilo professionale;
  • ingresso a musei, teatri, cinema, mostre ed eventi culturali e spettacoli dal vivo;
  • iniziative coerenti con le attività individuate nell'ambito del piano triennale dell'offerta formativa delle scuole e del Piano nazionale di formazione.

Per avere accesso alla Carta Elettronica i docenti devono richiedere l'attribuzione della identità digitale (credenziali SPID: apre una nuova finestra), come previsto dal DPCM 24 ottobre 2014, attraverso uno dei gestori di identità accreditati dall'Agenzia per l'Italia Digitale (AgID) e registrarsi sul sito  https://cartadeldocente.istruzione.it: apre una nuova finestra

All'interno dell'applicazione è possibile visualizzare in tempo reale:

  • il valore del portafoglio individuale (incrementato del residuo non speso negli anni scolastici precedenti);
  • l'elenco delle strutture accreditate;
  • la lista dei buoni prenotati e spesi.

Per offrire ai docenti la vendita dei beni previsti dalla normativa anche gli esercenti devono registrarsi al servizio tramite i servizi telematici dell'Agenzia entrate.

Carta della Famiglia

Dal 18 marzo 2020 è operativo il progetto Carta della Famiglia. L'iniziativa, nata su impulso del Dipartimento per le politiche della famiglia, consente alle famiglie con almeno 3 figli conviventi e minori di 26 anni di usufruire di sconti sui loro acquisti nei negozi e sul web.

Dal 31 marzo, a seguito dell'emergenza sanitaria dovuta alla diffusione del coronavirus Covid-19, il Governo ha disposto che per il 2020 possano ottenere la Carta tutte le famiglie con almeno un figlio a carico e che siano residenti nei comuni o nelle aree nelle quali è stato verificato un contagio per cui non si conosce la fonte di trasmissione.

Per poter richiedere la Carta, uno dei due genitori dovrà registrare il nucleo familiare utilizzando le proprie credenziali del Sistema pubblico d'identità digitale (SPID). Una volta registrato sulla piattaforma, la carta sarà emessa solamente in formato digitale, così da poter essere sempre consultabile tramite tutti i dispositivi connessi ad internet.

Tramite l'applicazione è possibile visualizzare in tempo reale:

  • l'elenco delle carte del nucleo familiari;
  • l'elenco delle strutture accreditate;
  • la lista delle transazioni associate alla Carta.

Per offrire agli utenti gli sconti previsti dalla normativa, anche gli esercenti devono registrarsi al servizio e accreditarsi tramite i servizi telematici dell'Agenzia entrate.

Bonus Seggiolino

Dal 21 febbraio 2020 è operativo il progetto Bonus Seggiolino. Il 7 novembre 2019 è entrato in vigore il regolamento di attuazione dell'articolo 172 del nuovo Codice della Strada che ha reso obbligatorio l'installazione a bordo dei veicoli di un dispositivo di allarme per prevenire l'abbandono in auto di bambini di età inferiore ai quattro anni.

Per agevolarne l'acquisto, il Governo ha previsto un fondo per il riconoscimento di un contributo economico di 30 euro, erogato tramite l'applicazione Bonus Seggiolino. Per poter richiedere il contributo, uno dei genitori o chi esercita la responsabilità genitoriale, dovrà registrare il bambino avente diritto utilizzando le proprie credenziali del Sistema pubblico d'identità digitale (SPID).

Una volta registrato sulla piattaforma, il buono viene emesso solamente in formato digitale, così da poter essere sempre consultabile tramite tutti i dispositivi connessi ad internet. Chi invece ha già fatto l'acquisto presso qualsiasi negoziante, può chiedere il rimborso di 30 euro entrando nella piattaforma con le proprie credenziali SPID, seguendo le istruzioni per compilare il modulo per il rimborso, allegando lo scontrino o la ricevuta fiscale.

Tramite l'applicazione è possibile visualizzare in tempo reale:

  • l'elenco dei buoni dei buoni richiesti;
  • l'elenco delle strutture accreditate;
  • la lista dei buoni spesi.

Per offrire agli utenti la vendita dei beni previsti dalla normativa anche gli esercenti devono registrarsi al servizio e accreditarsi attraverso i servizi telematici dell'Agenzia entrate.

Bonus mobilità 2020

Il Bonus Mobilità 2020 consiste in un’agevolazione destinata a tutti i maggiorenni che hanno la residenza (e non il domicilio) nei capoluoghi di Regione (anche sotto i 50.000 abitanti), nei capoluoghi di Provincia (anche sotto i 50.000 abitanti), nei Comuni con popolazione superiore a 50.000 abitanti e nei comuni delle Città metropolitane (anche al di sotto dei 50.000 abitanti. Il contributo è erogato mediante il rilascio di un buono di spesa elettronico del valore nominale di 500 euro per l’acquisto di:

  • biciclette nuove o usate, sia tradizionali che a pedalata assistita;
  • handbike nuove o usate;
  • veicoli nuovi o usati per la mobilità personale a propulsione prevalentemente elettrica, di cui all’articolo 33- bis del DL 162/2019, convertito con modificazioni dalla legge 8/2020 (es. monopattini, hoverboard, segway);
  • servizi di mobilità condivisa a uso individuale esclusi quelli mediante autovetture.

Per poter richiedere il contributo uno dei genitori, o chi esercita la responsabilità genitoriale, dovrà registrare il bambino avente diritto utilizzando le proprie credenziali del Sistema pubblico d'identità digitale SPID.

Il buono è utilizzabile per acquisti presso le strutture, gli esercenti e gli enti convenzionati e sarà valido per 30 giorni dall’emissione o fino alla perdita dei requisiti e non è cedibile. 

All'interno dell'applicazione è possibile visualizzare in tempo reale:

  • il valore dei buoni e dei rimborsi richiesti;
  • l'elenco delle strutture accreditate;
  • la lista dei buoni prenotati e spesi.

Per offrire agli utenti la vendita dei beni previsti dalla normativa anche gli esercenti devono registrarsi al servizio e accreditarsi attraverso i servizi telematici dell'Agenzia entrate.

Contributo ZEA

Abbiamo sviluppato un nuovo servizio del Ministero della transizione ecologica per la richiesta di contributi in favore delle micro e piccole imprese, le attività di guida escursionistica ambientale e le guide del parco, per far fronte ai danni diretti e indiretti derivanti dall’emergenza COVID-19 , denominato “Contributo Zone Economiche Ambientali” detto anche Contributo ZEA.

Istituito per far fronte alla diminuzione di fatturato subita nel primo semestre del 2020, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, dagli operatori del settore turistico/ambientale operanti nelle zone economiche ambientali (parchi e riserve marine), il contributo è riconosciuto alle:

  • micro e piccole imprese;
  • alle guide escursionistiche ambientali;
  • alle guide del parco.

Può essere richiesto accedendo alla piattaforma www.contributozea.it: apre una nuova finestra utilizzando le credenziali Entratel/Fisconline.

L'iniziativa del Ministero della transizione ecologica, introdotta dal  D.L. 19 maggio 2020, n.34, convertito con modificazioni dalla Legge 11 settembre 2020, n. 120, è destinata a fornire un reale sostegno economico a specifiche categorie di lavoratori e imprese colpite dall'emergenza epidemiologica da COVID-19.

Bonus paratie

Come conseguenza dell’emergenza COVID-19 abbiamo realizzato per il Ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibile, il “Bonus paratie", servizio che permette di chiedere e ricevere il rimborso a fronte dell’acquisto ed installazione di paratie divisorie montate sui veicoli destinati agli autoservizi pubblici non di linea (es, taxi e veicoli NCC), atte a separare il posto di guida dagli altri sedili riservati alla clientela.

Il contributo, riconosciuto per ciascun veicolo in proprietà o in locazione finanziaria, può coprire fino al 50% del costo del dispositivo di protezione, con un limite massimo di 150 euro per singola installazione e può essere richiesto accedendo alla piattaforma www.bonusparatie.it: apre una nuova finestra utilizzando le credenziali SPID.

L'iniziativa del Ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibile, introdotta dall' art. 93 del D.L. 17 marzo 2020, n.18, è destinata a offrire un reale sostegno economico a specifiche categorie di lavoratori e imprese colpite dall'emergenza epidemiologica.

SiciliaVola

Su iniziativa del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibile, costituisce un incentivo di carattere sociale per particolari categorie di persone, prevede infatti una riduzione del costo del biglietto aereo pari al 30% rispetto alla tariffa base che verrà applicato al momento dell’acquisto da parte delle compagnie aeree che aderiscono al programma.

Lo sconto è riservato a:

  • studenti universitari fuorisede;
  • disabili gravi ai sensi dell'articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104;
  • lavoratori dipendenti con sede lavorativa al di fuori della Regione siciliana e con reddito lordo annuo non superiore a 25.000 euro;
  • migranti per ragioni sanitarie con reddito lordo annuo non superiore a 25.000 euro.

Per ottenere la riduzione del prezzo, è necessario registrarsi al sito www.siciliavola.it: apre una nuova finestra, con SPID o CIE, Il sistema chiederà di compilare un’autocertificazione che consentirà di generare il buono e presentarlo al vettore aderente all’iniziativa al momento dell’acquisto del biglietto.

Gli sconti sono utilizzabili fino al 31 dicembre 2022 o fino ad esaurimento dei fondi stanziati dal Governo.

Bonus Rottamazione TV

Su iniziativa del MISE (Ministero dello Sviluppo Economico) con il supporto dell’Agenzia entrate, come previsto dalla legge di Bilancio 2021, dal pomeriggio del 23 agosto 2021 è operativo il nuovo incentivo a favore di tutti i cittadini residenti in Italia senza limiti di ISEE, per favorire l’acquisto di televisori compatibili con il nuovo standard di trasmissione digitale terrestre DVB-T2 - HEVC MAIN10, che permette di ottenere uno sconto del 20% sul prezzo d'acquisto del nuovo apparecchio, fino ad un importo massimo di 100 euro per nucleo familiare.

Il bonus rottamazione TV è un’agevolazione di cui si può beneficiare effettuando la rottamazione contestuale di un televisore acquistato prima del 22 dicembre 2018, data di entrata in vigore dello standard di codifica HEVC MAIN 10 ed è cumulabile con il vecchio bonus “TV-decoder” (valore fino a 30 euro).

Il nuovo bonus, infatti, è finalizzato a favorire la sostituzione degli apparecchi televisivi obsoleti attraverso il corretto smaltimento dei rifiuti elettronici, in un’ottica di tutela ambientale.

Per usufruire del contributo è necessario essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • essere residenti in Italia;
  • essere titolari di un contratto elettrico su cui è addebitato il canone tv o aver pagato il tributo tramite modello F24 o essere esenti dal pagamento dello stesso in quanto soggetti a basso reddito di età pari o superiore ai settantacinque anni;
  • rottamare correttamente un televisore acquistato prima del 22 dicembre 2018.

I rivenditori di apparecchi televisivi tramite le funzionalità rese disponibili nell’area riservata del sito dell’Agenzia entrate, accedendo con le credenziali Spid-Entratel/Fisconline-CIE-CNS, possono richiedere l’autorizzazione al rilascio del bonus rottamazione Tv o del bonus "TV-decoder" e verificare in tempo reale la disponibilità delle risorse finanziarie prima di praticare gli sconti richiesti.

I rivenditori potranno recuperare gli sconti praticati come credito di imposta utilizzabile esclusivamente in compensazione, a partire dal secondo giorno lavorativo successivo alla ricezione dell’attestazione da parte del servizio telematico dell’Agenzia entrate.

La rottamazione del televisore, seguendo alcuni semplici adempimenti, può essere effettuata direttamente presso i rivenditori aderenti alla iniziativa oppure presso le isole ecologiche della propria città.