Contenuto della pagina

Giustizia tributaria

Cos'è

Col termine giustizia tributaria si fa riferimento all'insieme di mezzi che l'ordinamento giuridico predispone per tutelare tutti i soggetti nei confronti delle pubbliche amministrazioni dotate di potere di imposizione in campo tributario.

Le principali figure coinvolte nel Processo Tributario Telematico (PTT) sono:

  • il Dipartimento Finanze;
  • i Giudici Tributari;
  • le Commissioni tributarie;
  • la parte ricorrente (contribuenti persone fisiche e giuridiche, curatori fallimentari, tutori, dipendenti di enti o società);
  • la parte resistente (Agenzie fiscali, gli Enti di Riscossione e qualunque soggetto giuridico si configuri come "Ente impositore");
  • i Professionisti nel ruolo di difensori delle parti ricorrenti.

È previsto l'ampliamento della platea degli utenti abilitati: dai concessionari per la riscossione dei tributi locali, alle aziende municipalizzate, al Consiglio di Stato e TAR, ai Tribunali, alle persone giuridiche e agli Enti impositori non codificati.

Cosa facciamo

In osservanza a quanto stabilito al Decreto del Ministro dell'Economia e delle Finanze 163/2013 Regolamento del Processo Tributario Telematico (PTT), tramite il Sistema Informatico della Giustizia Tributaria permettiamo il deposito di ricorsi e documenti in modalità telematica, unica ammessa a partire dal primo luglio 2019 come stabilito dal D.L. 23 ottobre 2018 n. 119.

Il PTT quindi semplifica le procedure garantendo la trasparenza dell’iter giudiziario della controversia e riduce tempi e costi dell’iter amministrativo. Per conseguire questi obiettivi, abbiamo realizzato diverse applicazioni di supporto.

Applicazioni a supporto del processo tributario

Il Processo Tributario Telematico semplifica le procedure, garantisce la trasparenza dell'iter giudiziario della controversia e riduce i tempi e i costi dell'iter amministrativo. Le applicazioni di supporto sono le seguenti:

  • PTT (Processo Tributario Telematico) - sistema telematico per il deposito del ricorso, delle controdeduzioni ed altri atti successivi (verifiche formali sui file trasmessi, comunicazione di presa in carico ed esito della trasmissione; il sistema prevede, inoltre le relative funzionalità di accreditamento per i professionisti ed i cittadini e, più in generale, per le persone fisiche legittimate al deposito di ricorsi. Raggiungibile dal Portale della Giustizia tributaria, permette a cittadini, professionisti, enti impositori e altre parti processuali di procedere al deposito di ricorsi, appelli e altri atti senza doversi recare presso le Commissioni Tributarie. Per utilizzare il sistema è necessario disporre di una firma elettronica qualificata o firma digitale, di un indirizzo di PEC ed effettuare la preventiva registrazione sul Portale, anche tramite e SPID o CNS.
  • Telecontenzioso - sistema telematico per la consultazione dei dati del ricorso e del fascicolo informatico processuale in linea in funzione della profilazione dell'utente; 
  • Scrivania del giudice - sistema di collaboration a disposizione dei giudici tributari per l'assegnazione dei ricorsi alle sezioni, la consultazione del fascicolo processuale e altre funzioni di ausilio (agenda udienze, dati anagrafici e assegnazione).
  • SI.GI.T (Sistema Informativo Giustizia Tributaria) - sistema informativo realizzato a supporto dell’attività di segreteria delle Commissioni Tributarie per la gestione del contenzioso. Permette infatti di svolgere diverse operazioni quali:
    • deposito ricorso cartaceo;
    • analisi e validazione della documentazione depositata telematicamente;
    • definizione acquisizione dei dati del collegio giudicante, delle trattazioni, dei provvedimenti giurisdizionali;
    • invio delle comunicazioni alle parti;
    • verifica del contributo unificato e gestione degli inviti di pagamento;
    • gestione amministrativo contabile giudici tributari.

Contenzioso tributario – Udienza a distanza

L’adozione dell’udienza tributaria a distanza si inserisce in un percorso di informatizzazione del contezioso tributario che ha visto una significativa accellerazione, con l’obbligo del processo tributario telematico e con la digitalizzazione dei provvedimenti giurisdizionali e dei verbali di udienza.

Le udienze a distanza si svolgono mediante collegamenti da remoto utilizzando prodotti commerciali , implementati in modo da poter operare all’interno delle infrastrutture del sistema informativo della fiscalità (SIF).

Le modalità di convocazione delle parti vengono gestite dal Sigit - Sistema Informatico della Giustizia Tributaria - opportunamente modificato per comunicare alle parti processuali, a mezzo posta elettronica certificata, la decisione del Presidente di convocarle in modalità remota.

Possono beneficiare dell’udienza a distanza non solo le parti processuali ma anche i giudici e i segretari di sezione.

All’interno del Sigit, a supporto dell’udienza a distanza, sono state rese disponibili le funzionalità per la redazione del verbale di udienza digitale sottoscritto con firma elettronica qualificata o firma digitale dal Presidente o dal giudice monocratico e dal segretario dell’udienza.


Vuoi saperne di più?

Leggi gli articoli pubblicati su alcune riviste: