Contenuto della pagina

Open Innovation nella PA

La strategia di Open Innovation

Abbiamo pianificato e stiamo realizzando, per la prima volta nella PA Centrale, una strategia di Open Innovation finalizzata a coinvolgere i propri partner in un processo di cambiamento e digitalizzazione della Pubblica Amministrazione sempre più rivolta al servizio dei Cittadini.

Abbiamo chiamato questa strategia “Open Innovation: Modelli e tecnologie digitali per l'innovazione della PA”. 

L’iniziativa ha l’obiettivo di favorire lo sviluppo di idee, soluzioni e servizi innovativi della Pubblica Amministrazione (PA), attraverso collaborazioni con partner esterni all’azienda e tramite un processo di contaminazione che includa i consumatori creativi (pro-sumers) e tutti gli stakeholder della PA.

Con questa iniziativa, si vuole inoltre favorire un approccio tecnologico culturale finalizzato a diffondere modelli di imprenditorialità interna e alimentare la cultura dell’innovazione e della sperimentazione, affinché si possano creare le condizioni necessarie per un continuo rinnovamento della PA.

Perché Sogei ha scelto il paradigma Open Innovation?

  • Per costruire un processo di innovazione maggiormente strutturato e partecipativo;
  • Perché vogliamo estendere tale approccio alla PA Centrale dello Stato presso i nostri Clienti e partner;
  • Per consolidare il posizionamento aziendale come attore chiave e partner strategico per l’innovazione tecnologica e digitale nella PA.

Cosa significa Open Innovation?

Il prof. Henry Chesbrough lo ha definito: 

«Un paradigma che afferma che le imprese possono e debbono fare ricorso ad idee esterne, così come a quelle interne, ed accedere con percorsi interni ed esterni ai mercati se vogliono progredire nelle loro competenze tecnologiche.»

(Henry Chesbrough in “Open Innovation: Researching a New Paradigm”)

Possiamo quindi definirlo come un processo di innovazione distribuita basato sulla gestione di flussi di conoscenza da e verso l’organizzazione (azienda, ente, PA), attraverso strumenti strutturati o non strutturati, che renda l’organizzazione permeabile e che coinvolga imprese innovative, mondo accademico, comunità di utenti e consumatori.