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Regole più rigide sul tabacco nell'UE: le azioni di ADM e Sogei per adeguarsi alla normativa

di Carla Ramella (Responsabile Direzione Dogane e Monopoli, Sanità e Interni - Sogei S.p.A.)

Fonte: IL FINANZIERE - Panorama Tributario e Professionale - Aprile 2020

"Il sistema europeo di tracciamento dei prodotti del tabacco e dei prodotti correlati, avviato a partire dal maggio 2019, nasce dal ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative, degli Stati membri in materia. Per quanto riguarda l'Italia, l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, in collaborazione con SOGEI S.p.A., monitora stabilmente il Sistema, fornendo un costante supporto agli operatori economici, in modo che sia perfettamente conforme ai requisiti previsti dal Regolamento"

La Direttiva 2014/40/EU del Parlamento europeo e del Consiglio, recepita dal Regolamento di esecuzione 2018/574 della Commissione del 15 dicembre 2017, rappresenta uno strumento che ha, tra i vari obiettivi, quello di promuovere un elevato grado di protezione della salute dei cittadini europei anche attraverso una puntuale tracciatura dei prodotti del tabacco circolanti nel mercato europeo.

Le principali novità introdotte dalla Direttiva sono rappresentate da significative misure di contrasto al commercio illegale, diffusione di informative a tutela del consumatore e, in particolare, dalla realizzazione di un sistema di tracciamento dei prodotti del tabacco che consente l'attribuzione a ogni singola confezione di un codice identificativo univoco (IU) da parte di un ente emettitore (ID Issuer), responsabile della generazione e del rilascio di identificativi univoci, appositamente individuato da ciascuno Stato membro.

Ciascuna componente nazionale del sistema europeo di tracciamento, in esercizio dal 20 maggio 2019 per sigarette e prodotti del tabacco da arrotolare (il tracciamento dei restanti prodotti è previsto entro il 2024), prevede, a cura dell'ID Issuer e tramite sistema telematico, il rilascio dei codici identificativi univoci sia per le anagrafiche degli operatori richiedenti coinvolti nel commercio del tabacco (produttore/importatore, distributore/grossista e operatore di prima rivendita) e dei propri impianti e macchinari, che per le confezioni che devono essere prodotte.

Sarà, quindi, cura di ciascun produttore apporre tali codici su ogni pacchetto di sigarette prodotto, codificandoli sugli appositi data carrier previsti dalla norma (QR-code, Data Matrix e Dot code) e verificando la corretta leggibilità degli stessi.

A livello europeo, il sistema centralizzato acquisisce, in un apposito repository e in tempo reale, i dati provenienti dagli ID Issuer nazionali, nonché da tutti gli operatori europei (produttori e distributori), consentendo alle Autorità preposte alle attività di accertamento di risalire a tutte le informazioni relative a ogni singola confezione di prodotti del tabacco commercializzata sul territorio comunitario, dalla produzione all'immissione sul mercato (ad esempio, produttore, macchinari utilizzati, luoghi di produzione, paese di importazione o transito, depositi di stoccaggio e vendita finale).

In particolare, per quanto riguarda l'Italia, il Decreto Interministeriale di attuazione del Regolamento di esecuzione (UE) 2018/574 - pubblicato in G.U. n.178 del 31/7/2019 - attribuisce il ruolo di ID Issuer all'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli che ha affidato la realizzazione e la gestione dei servizi telematici a SOGEI, piattaforma digitale dell'Amministrazione Finanziaria, partecipata al 100% dal Ministero dell'Economia e Finanze. La componente italiana del sistema è integrata con il sistema informatico autorizzativo italiano (es. CoDeF controllo dei Depositi Fiscali, SiGeR Gestione delle Rivendite), sempre realizzato da SOGEI.

L'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, in collaborazione con SOGEI S.p.A., monitora stabilmente il Sistema, fornendo un costante supporto agli operatori economici, in modo che sia perfettamente conforme ai requisiti previsti dal Regolamento. 

Nell'evoluzione di tale sistema, si è previsto di dotare le autorità competenti di ciascuno Stato dell'Unione di una App Mobile che consenta di effettuare verifiche acquisendo in tempo reale tutte le informazioni riguardanti ogni singola confezione di tabacco. La Commissione ha inoltre avviato la realizzazione di un sistema di Fraud Detection che, implementando algoritmi di intelligenza artificiale, consentirà di individuare eventuali frodi. ADM e SOGEI sono parte attiva nell'individuazione di specifici Use Case utili alla realizzazione di tale sistema.

Un ulteriore sviluppo di questo importante strumento riguarderà in futuro la possibilità per gli operatori economici di richiedere telematicamente i contrassegni di legittimazione della circolazione dei tabacchi lavorati (per un volume di circa 3,9 mld unità annue).

L'avvio di questo sistema in tutti i Paesi dell'Unione Europea, governato e monitorato da un sottogruppo di esperti della Commissione Europea, ha determinato un significativo cambiamento dei sistemi di produzione e distribuzione dei prodotti del tabacco. Al 31 dicembre, l'Italia risultava al secondo posto, dopo la Germania, per numero di codici IU destinati a prodotti per la vendita in Italia (circa 2.9 mld, di cui 1.9 mld già applicati sui pacchetti).