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Immuni: il nostro contributo per la ripartenza

Dal 31 maggio, l'Italia, primo tra i maggiori Paesi europei, ha reso disponibile a “tempo di record" l'app Immuni negli store e, dopo una fase sperimentale durata due settimane che ha coinvolto 4 regioni pilota (Abruzzo, Liguria, Marche e Puglia), il 15 giugno, ne ha esteso il funzionamento a tutto il territorio nazionale.   

Immuni rappresenta uno strumento molto importante per tutti i cittadini e, in modo particolare, per il Ministero della Salute e per tutte le amministrazioni che sono coinvolte nella gestione dell’emergenza.

Immuni è stata progettata e sviluppata ponendo la massima attenzione alla tutela della riservatezza delle informazioni riguardanti il cittadino ottenendo il via libera dal Garante della Privacy.

Proprio per questo motivo il sistema di notifiche di esposizione di Immuni, basato sulla tecnologia Bluetooth Low Energy, non raccoglie alcun dato di geolocalizzazione, inclusi quelli del GPS; non raccoglie alcun dato relativo o riferibile all’identità degli utenti, i dati salvati sullo smartphone sono cifrati così come tutte le connessioni.  

Tutti i dati, siano essi salvati sullo smartphone o sul server, saranno cancellati non appena non saranno più necessari e in ogni caso non oltre il 31 dicembre 2020.

Sogei gestisce l’infrastruttura di erogazione dei servizi e di memorizzazione dei dati nel rispetto dei requisiti di sicurezza e privacy già citati. Esercita inoltre la governance tecnica sul progetto gestendo gli aggiornamenti periodici dell’app e lavorando all’interoperabilità europea con le app degli altri Paesi, basate sul framework di Exposure Notification.

Fornisce inoltre al Ministero della Salute dati aggregati utili all’indagine epidemiologica, consentendo al sistema sanitario di predisporre ed allertare in tempo utile le terapie intensive presenti sul territorio, aumentando notevolmente la capacità di reazione dell’intero sistema di gestione dell’emergenza.

09 luglio 2020