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OPEN DOORS: Diamo ai giovani uno sguardo verso il futuro

“Dobbiamo fare un patto tra generazioni per dare ai giovani uno sguardo di fiducia e speranza verso il futuro!”. Questo è il messaggio che è stato lanciato oggi nel corso dell’evento di presentazione del progetto “Open Doors”, iniziativa di formazione rivolta ai giovani, fortemente voluta dal Ministro per le Politiche Giovanili, Fabiana Dadone insieme al Founder di CEOforLIFE, Giordano Fatali e al nostro CEO, Andrea Quacivi.

In collegamento live dalla storica sede RAI di via Asiago in Roma, la giornalista Emma D’Aquino ha introdotto gli illustri ospiti e moderato l’evento, organizzato con il prestigioso patrocino di RAI - Radiotelevisione Italiana. Proprio il Presidente RAI, Marcello Foa ha aperto i lavori con un saluto nel quale ha voluto sottolineare l’importanza di questa “bellissima iniziativa, organizzata in un periodo di sofferenza e disagio sociale dove proprio i giovani sono i più colpiti e ai quali va fornito il massimo supporto per guardare al futuro con rinnovata determinazione. E’ il momento di difendere il Sistema Italia e ricostruire una società, creando le condizioni ideali per ridare fiducia e speranza ai giovani”.

Successivamente, è intervenuta la Ministra Fabiana Dadone che ha sottolineato come il progetto sia frutto di un incontro avvenuto un anno fa con Fatali e Quacivi nel quale si è deciso di creare una iniziativa strutturale per comunicare ai giovani, attraverso webinar gratuiti, le numerose possibilità lavorative e di formazione nella PA e nel mondo del lavoro pubblico e privato. “E’ necessario creare un ponte per raggiungere i nostri ragazzi, un canale tra scuola e mondo del lavoro. Per farlo abbiamo coinvolto i CEO e i manager di importanti aziende pubbliche e private nazionali che, attraverso dei seminari online racconteranno le loro esperienze e aiuteranno i giovani a orientare le proprie scelte, ad individuare il percorso professionale più idoneo, a evitare che questi nostri ragazzi vadano all’estero disperdendo quindi conoscenze e professionalità fondamentali per il nostro Paese”.

Su questo filone è intervenuto anche Giordano Fatali, ribadendo con orgoglio l’avvio di un progetto storico e mai attuato prima, un vero e proprio “Piano Marshall per le nuove generazioni”. “A partire da oggi, ogni anno, da aprile a novembre vogliamo che i ragazzi seguano questo progetto, che diventa un appuntamento fisso. I giovani devono sapere che possono contare sul supporto di Aziende leader nazionali che, attraverso il contributo dei loro CEO, li aiuteranno a conoscere meglio le professioni e i mestieri di oggi e del futuro, orientando le loro scelte e abbattendo il muro tra domanda e offerta di lavoro”.

Il progetto, promosso anche dal prestigioso network manageriale di CEOforLife, è sostenuto anche dal Ministero dell’Istruzione e proprio il ministro Patrizio Bianchi ha inviato un contributo video nel quale ha affermato: “Si tratta di una iniziativa straordinaria, che consente ai nostri ragazzi di entrare all’interno di aziende italiane e conoscere le esperienze dei grandi manager che le guidano, sviluppando una maggiore consapevolezza delle proprie competenze e ragionando insieme sulle evoluzioni del mondo del lavoro e delle professioni. Le storie di questi manager diventano per loro una guida e uno slancio verso il futuro!”.

Il primo intervento è stato quello del nostro CEO Andrea Quacivi, che ha ricordato come “purtroppo, la pandemia ci ha insegnato che non esiste un futuro di benessere sostenibile, salute e lavoro, senza pensare oggi ai nostri figli e avendo cura dei sacrifici fatti dai nostri genitori e prima ancora dai nostri nonni. Abbiamo noi il dovere di dare l’esempio e di pensare alle nuove generazioni fornendo contributi positivi e generosi. I figli sono il nostro futuro, l'orientamento dei giovani è un tema centrale che riguarda i ragazzi ma che serve anche a noi genitori, che ogni giorno affrontiamo con loro questi argomenti”.

Il Progetto Open Doors, ha affermato Quacivi, offre quindi una suggestione importante dove pubblico e privato si confrontano e raccontano la loro visione del mondo del lavoro, disegnano e rappresentano ecosistemi, tracciano con le loro conoscenze e i loro piani strategici nuovi mestieri e nuove professionalità.

Questa storica iniziativa, ha proseguito l’AD, ha l'ambizione di raccontare in una prospettiva diversa, cosa ci riserverà il futuro, rafforzando a favore di tutto l'ambiente della scuola e delle politiche giovanili il già gravoso compito di formare e preparare le generazioni future. Quacivi ha infine sottolineato come “l'impegno di Sogei si svilupperà su diverse direttrici, supporteremo il Ministero dell'istruzione, da dicembre siamo diventati partner tecnologico e accompagneremo la trasformazione digitale della scuola valorizzando il contributo e la collaborazione di tutto il suo ecosistema. Accompagneremo il progetto Open Doors sviluppando iniziative specifiche e raccontando come il digitale e i mestieri ad esso associabili risultano strategici oggi e più che mai in futuro. #NoidiSogei continueremo ad impegnarci per sostenere i giovani, quest’anno assumeremo circa 280 persone accompagnandole in un percorso di crescita professionale affiancandole a figure interne quali tutor, mentor e buddy. Il piano industriale valorizza le nostre persone. Infine, saremo felici di riabbracciare i nostri ragazzi nel campus Sogei quando sarà possibile, e stiamo già costruendo per loro iniziative di sviluppo, orientamento e formazione”.

L’evento, concluso con il saluto del Ministro Dadone, ha visto la partecipazione di numerosi manager e CEO tra cui ENEL, TERNA, ALLEANZA ASSICURAZIONI, ELICA, DANONE, EDISON, ALLIANZ, HEWLETT PACKARD, UNIPOL, MICROSOFT, POSTE ITALIANE, ACEA, IBM, NOKIA, CISCO e moltissimi altri. 

20 marzo 2021