Trasparenza e Anticorruzione

 

Siamo sensibili all'esigenza di diffondere e consolidare la cultura della trasparenza e dell'integrità, nonché consapevoli dell'importanza di adottare un sistema di controllo della liceità e della correttezza nella conduzione delle attività aziendali. 

Per questo abbiamo rafforzato la nostra cultura di governance, individuando le aree a maggior rischio corruzione e favorendo l'acquisizione di una sempre maggiore consapevolezza da parte di dipendenti e collaboratori rispetto ai nostri ambiti di azione, anche attraverso il costante adeguamento e aggiornamento dei presidi posti in essere al fine di prevenire la commissione delle fattispecie di reato individuate dal Legislatore.

In linea con quanto previsto nel Piano Nazionale Anticorruzione, abbiamo integrato il nostro Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo,  adottato dal 2004 in riferimento ai reati contro la PA previsti dal D.Lgs.231/2001, estendendone il campo di applicazione anche ai reati considerati nella L. 190/2012, recante "Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità nella pubblica amministrazione". 

Tale integrazione costituisce il Piano di prevenzione della corruzione ed è parte integrante del MOG Sogei. Le componenti relative al Modello ex D.Lgs.231/2001 e al Piano di prevenzione della corruzione ex L. 190/2012 costituiscono, nel loro complesso, il MOG Sogei.

Il Piano rappresenta uno strumento di diffusione e affermazione della cultura delle regole, nonché di prevenzione dei fenomeni corruttivi favorendo, anche attraverso misure di trasparenza, il controllo sulle attività di interesse pubblico, sull'utilizzo di risorse pubbliche e quindi sullo svolgimento delle funzioni istituzionali dell'Azienda.

In tale ambito, uno strumento cardine di prevenzione è rappresentato dalle misure a garanzia della trasparenza relativamente alle attività e all'organizzazione della nostra Azienda.

In termini di trasparenza, il Piano elenca gli obblighi di pubblicità e diffusione delle informazioni previste dal D.Lgs.33/2013, come modificato dal D.Lgs. 97/2016, per quanto applicabile al nostro contesto, organizzati secondo lo schema indicato dal decreto stesso e da esporre nella sezione "Società trasparente" del nostro sito istituzionale.

Al fine di adempiere a tutti i dettami della L. 190/2012 e del D.Lgs. 33/2013 come modificato dal D.Lgs. 97/2016, in attuazione della delibera del Consiglio di Amministrazione del 21 novembre 2018, abbiamo nominato il Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza, deputato alla verifica della efficace attuazione del Piano e dell'assolvimento degli obblighi normativamente previsti.

Il nostro impegno, in tale ambito, si è concretizzato ulteriormente attraverso la sottoscrizione, il 23 settembre 2014, di un Protocollo d'intesa con l'Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) e la Guardia di Finanza per l'attivazione di un canale strutturato di collaborazione inter-istituzionale, a garanzia di una sempre maggiore trasparenza dell'azione amministrativa e della regolarità nelle procedure di appalto della Pubblica Amministrazione.

Con particolare riferimento agli obiettivi istituzionali dell'ANAC e della Guardia di Finanza, mettiamo a disposizione le nostre conoscenze e competenze nel campo delle soluzioni e dei servizi IT per attuare un piano di lavoro congiunto, che si colloca nel contesto delle iniziative volte a potenziare le linee di presidio della legalità e a contrastare la corruzione rafforzando le sinergie già in atto tra le parti e prevedendo, in particolare, lo sviluppo di soluzioni tecnologiche all'avanguardia per il monitoraggio del settore della contrattualistica pubblica.