Dichiarazione precompilata

 

Cos'è

immagine rappresentante calcolatrice, monete, computer ecc quanto necessario per la compilazione della dichiarazione dei redditi

La dichiarazione precompilata costituisce un progetto altamente innovativo per la fiscalità, nell'ambito del quale forniamo supporto all'Agenzia delle Entrate attraverso le proprie infrastrutture e con ambienti tecnologici appositamente progettati e realizzati.

Per l'elaborazione della dichiarazione precompilata, l'Agenzia delle Entrate utilizza le informazioni disponibili in Anagrafe tributaria, i dati trasmessi da parte di soggetti diversi (banche, assicurazioni, enti previdenziali) oltre ai dati contenuti nelle certificazioni rilasciate dai sostituti d'imposta con riferimento ai redditi di lavoro dipendente e assimilati e ai compensi per attività occasionali di lavoro autonomo.
 
Nella dichiarazione precompilata, tramite il sistema "Tessera Sanitaria", in mancanza di opposizione da parte del cittadino, confluiscono anche i dati relativi alle spese sanitarie che danno diritto a deduzioni dal reddito o detrazioni d'imposta. 

 

Come funziona

La norma istitutiva di riferimento del progetto è il D.Lgs. 21 novembre 2014, n. 175 recante "Semplificazione fiscale e dichiarazione dei redditi precompilata", uno dei primi decreti attuativi della delega fiscale, che ha introdotto, per la prima volta nel sistema fiscale italiano, la dichiarazione dei redditi precompilata.

Le dichiarazioni precompilate sono messe a disposizione dei cittadini, normalmente a partire dal 15 aprile di ogni anno, con tutti i dati conosciuti al Fisco.

"La stagione della precompilata si chiude con un risultato ancora in crescita sia per il numero di contribuenti - circa 450mila in più sul 2017 - che ha utilizzato la dichiarazione 730 e Redditi preparata dall'Agenzia delle Entrate con l'apporto tecnologico di Sogei, sia perché è aumentata del 50% la platea di cittadini che ha restituito il 730 al Fisco senza alcuna modifica. Vediamo il dettaglio: sono state 2.877.628 le dichiarazioni 730 e Redditi spedite direttamente dai contribuenti via web, con una crescita di 448.663 modelli (+18,5%) rispetto al 2017 (2.428.995). Dei 2,9 milioni di dichiarazioni, circa 143mila sono modelli Redditi e circa 2,7 milioni sono 730, di cui oltre mezzo milione (529.023) accettati senza modifiche, con un balzo in avanti del 50% rispetto al 2017 quando i 730 accettati furono 351.663. Tra le novità di quest'anno le rette per gli asili nido, che hanno portato oltre quota 925 milioni i dati pre-caricati e la nuova funzionalità di compilazione assistita per modifiche easy alle spese sanitarie."

Fonte: Comunicato stampa del 27 luglio 2018 dell'Agenzia delle Entrate (parziale).

Tra le novità di quest' anno la precompilazione dei dati delle spese sostenute per la frequenza dei figli agli asili nido, dei relativi rimborsi e dei dati relativi al bonus nonché delle erogazioni liberali effettuate a favore degli enti del terzo settore.