Patrimonio dello Stato

 

Cos'è

Il patrimonio dello Stato e degli enti pubblici territoriali (Regioni, Province, Città metropolitane, Comuni) è caratterizzato dalla presenza di due categorie: beni del demanio (necessario e accessorio) e beni patrimoniali.

Il Demanio "necessario" comprende quei beni pubblici che per loro natura possono appartenere solo dello Stato e alle Regioni (esempio: riva del mare, spiagge, rade e porti, acque pubbliche, opere per la difesa nazionale).

Il Demanio "accessorio" è costituito da beni mobili e beni immobili che possono essere di proprietà sia di enti pubblici (territoriali o meno) sia di soggetti privati (esempio: strade, autostrade, ferrovie, aeroporti, musei, biblioteche, opere d'arte).

I beni demaniali sono destinati al soddisfacimento delle necessità della collettività.

I beni patrimoniali possono essere indisponibili o disponibili, destinati o meno al conseguimento di fini pubblici.

I beni patrimoniali disponibili, sono assimilati ai beni privati e, pertanto, soggetti alle regole del Codice civile anche se possono essere alienati solo nei modi e nelle forme stabilite dal diritto pubblico o attraverso asta pubblica.

 

Cosa facciamo

Gestione e monitoraggio dei beni immobili pubblici

Forniamo competenze e supporto, attraverso la realizzazione di specifici sistemi informativi, nell'ambito della gestione del patrimonio immobiliare pubblico e collaboriamo con l'Agenzia del Demanio nell'assolvimento del proprio compito istituzionale secondo criteri di economicità e di creazione di valore economico e sociale.

Forniamo supporto per:

  • la gestione dei beni immobili dell'Agenzia del Demanio: per la gestione amministrativa, contabile e documentale del patrimonio immobiliare dello Stato; nonché la gestione dei beni immobili nella loro differente natura di beni patrimoniali e di demanio artistico-storico e beni di demanio pubblico. Inoltre gestisce la posizione catastale e delle informazioni economiche legate a contratti di locazione/concessione e utilizzazioni dei beni comprendendo anche le richieste di pagamento e la riscossione dei canoni dovuti, in particolare nel 2017 sono stati prodotti in modalità automatica circa 28.500 modelli F24 e trasmessi ai locatari per la riscossione dei canoni di locazione;
  • la gestione dei dati relativa ai pagamenti: il sistema informativo è integrato con il Sistema Unificato delle Riscossioni dell'Agenzia delle Entrate, ai fini della individuazione degli identificativi catastali per la gestione delle visure catastali sugli immobili di proprietà statali con relativa visualizzazione delle planimetrie, inoltre è gestito lo scambio dati con la Ragioneria Generale dello Stato per la produzione del conto patrimoniale nel bilancio dello Stato
 

Nell'ambito delle attività per l'erogazione di servizi alle Pubbliche Amministrazioni e ai cittadini:

  • supportiamo l'Agenzia del Demanio per l'esecuzione del ruolo di Manutentore Unico;
  • eroghiamo servizi per l'automazione del flusso amministrativo tra gli Enti Territoriali e l'Agenzia del Demanio;
  • consentiamo il monitoraggio degli immobili di proprietà statale conferiti ai fondi comuni di investimento immobiliare;
  • gestiamo il Portale della Riscossione che consente il pagamento online dei canoni di locazione.
 
 

Attribuito all'Agenzia dal D.L. 6 luglio 2011, n. 98 e inerente alla responsabilità sulle decisioni di spesa relative a interventi manutentivi sugli immobili di proprietà dello Stato o su immobili di proprietà di terzi in uso alle amministrazioni statali.

Tale servizio è finalizzato al contenimento della spesa pubblica accentrando la gestione degli interventi presso l'Agenzia.



Relativo alla richiesta del trasferimento a titolo non oneroso della proprietà dei beni immobili dello Stato in attuazione del federalismo demaniale.

Il sistema, fino al 31 dicembre 2016, ha consentito agli Enti Territoriali di richiedere all'Agenzia il trasferimento di immobili a titolo non oneroso; attualmente permette la gestione degli esiti delle domande presentate.

Si tratta degli immobili gestiti nell'ambito del Sistema Integrato "Fondi Immobiliari" finalizzato ad accrescere l'efficienza dei processi di sviluppo e valorizzazione dei patrimoni immobiliari di proprietà degli enti territoriali, di altri enti pubblici e delle società interamente partecipate dai suddetti enti.

L'utente può assolvere l'obbligo di pagamento delle somme dovute relativamente ai modelli F24 emessi dall'Agenzia attivando dalle pagine del Portale della Riscossione il mandato di addebito verso il proprio istituto di credito, attraverso servizi telematici di pagamento erogati dall'Agenzia delle Entrate.

Vigilanza e controllo

Con la realizzazione del sistema informativo "Inventario Beni Immobili dello Stato" (IBIS), si è dato corso al processo di modernizzazione e semplificazione delle scritture contabili riguardanti i beni immobili di proprietà dello Stato, direttamente gestiti dal Ministero dell'Economia e delle Finanze e, per esso, dall'Agenzia del Demanio.

Il sistema, realizzato per conto della Ragioneria Generale dello Stato, riceve dall'Agenzia del Demanio le informazioni relative alle variazioni intervenute nel corso della gestione e le espone anche consentendo, alle Ragionerie territoriali dello Stato,  l'accesso al sistema documentale dell'Agenzia permettendo così di espletare il loro compito di vigilanza e controllo dei beni immobili, azzerando di fatto la necessità di documentazione cartacea.

Il Sistema del Conto del Patrimonio (SIPATR), consente ai propri utenti di svolgere le attività relative alla rendicontazione patrimoniale in maniera informatizzata.

Al termine di ogni esercizio finanziario, gli uffici periferici e centrali delle Amministrazioni dello Stato coinvolti nella gestione patrimoniale sono tenuti a rendicontare alle Ragionerie competenti, con le specifiche modalità previste per i singoli conti, la situazione patrimoniale in termini di consistenze e variazioni intervenute nel corso dell'anno contabile.

All'ufficio II dell'Ispettorato Generale del Bilancio compete la predisposizione del rendiconto patrimoniale da sottoporre, in chiusura d'esercizio unitamente al rendiconto finanziario, all'approvazione della Corte dei conti e del Parlamento.

Il Sistema, realizzato per conto della Ragioneria Generale dello Stato, riceve i flussi trasmessi per via telematica dall'Agenzia del Demanio, relativi alle variazioni intervenute nella consistenza dei beni immobili.

IBIS mette a disposizione degli Uffici di riscontro tutte le funzioni necessarie per effettuare le operazioni di vigilanza in materia di contabilità riferite ai beni immobili dello Stato inclusi nel patrimonio disponibile ed indisponibile ed ai beni appartenenti al demanio storico-artistico direttamente gestiti dal Ministero dell'Economia e delle Finanze e per esso dall'Agenzia del Demanio.

Sulla base delle informazioni trasmesse dall'Agenzia del Demanio, IBIS provvede ad aggiornare i modelli di carico (in caso di acquisizioni di beni), di scarico (per le cessioni di beni) e di variazione (per le variazioni intervenute per i beni esistenti) e il registro di inventario.

Modalità di rendicontazione:

  1. la rendicontazione dei Beni Mobili dello Stato interessa tutte le amministrazioni centrali e avviene tramite la gestione dell'anagrafe degli uffici consegnatari. L'acquisizione delle contabilità presentata dai consegnatari può essere effettuata, dagli uffici riscontranti (Uffici Centrali Bilancio o Ragionerie Territoriali), o in alternativa, direttamente tramite il SIPATR o GECO, per quegli uffici che utilizzano tale applicativo;


  2. per i Beni Immobili l'Amministrazione centrale coinvolta è il MEF. La rendicontazione viene effettuata a livello di singolo bene dalle Ragionerie Territoriali dello Stato effettuando la validazione dei dati inviati dall'Agenzia del Demanio tramite l'applicativo IBIS. Il SIPATR sulla base delle causali comunicate dalle RTS e in base alla classificazione del singolo cespite provvederà alla compilazione delle poste patrimoniali;


  3. per quanto riguarda i beni mobili demaniali di competenza del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, e' prevista una rendicontazione a livello dei singoli uffici (Sovrintendenze, Archivi di Stato, Biblioteche, Musei, Accademie e Conservatori ecc.).

Valorizzazione del patrimonio

il Progetto «Patrimonio della P.A. a valori di mercato» avviato dal Dipartimento del Tesoro nel febbraio 2010, in base a quanto previsto dall'art. 2, comma 222, periodo dodicesimo della legge n.191 del 2009 - L.F. 2010., ha il compito di elaborare un conto del patrimonio comprensivo di tutte le Amministrazioni Pubbliche valutato a valori di mercato, per avere un quadro conoscitivo completo ed aggiornato, indirizzato alla gestione e valorizzazione degli asset pubblici.

La finalità del progetto è quella di elaborare un conto del patrimonio comprensivo di tutte le Amministrazioni Pubbliche valutato a valori di mercato, per avere un quadro conoscitivo completo ed aggiornato, indirizzato alla gestione e valorizzazione degli asset pubblici.

Per rispondere alle esigenze del Dipartimento del Tesoro, abbiamo realizzato il sistema "Patrimonio PA", concepito non solo come strumento di rilevazione degli asset pubblici, rappresentando un canale telematico di comunicazione e servizio per le Amministrazioni, ma anche come strumento di analisi e conoscenza.

L'approccio adottato per la rilevazione è estremamente funzionale: tutte le Amministrazioni Pubbliche, con cadenza annuale, comunicano al Dipartimento del Tesoro le informazioni in proprio possesso relative alle componenti dell'attivo patrimoniale di cui dispongono.

Le Amministrazioni interessate dalla rilevazione sono tutte quelle:

  • individuate dall'articolo 1, comma 2, del Decreto Legislativo del 30 marzo 2001 n. 165, e s.m.i.;
  • incluse nell'elenco S13 definito annualmente dall'ISTAT, ai sensi dell'art. 1, comma 3, della Legge 196/2009, per la redazione del conto economico consolidato delle Amministrazioni Pubbliche rilevante ai fini del calcolo dei parametri di Maastricht.

Ad oggi, gli asset rilevati sono:

  • Immobili: sono oggetto di rilevazione le unità immobiliari ed i terreni di proprietà dello Stato o di altre Amministrazioni Pubbliche, utilizzati o detenuti a qualunque titolo. Le principali informazioni rilevate sono:

    • Identificativi catastali (verificati e validati tramite servizi di interoperabilità resi disponibili dall'Agenzia delle Entrate - ex Agenzia del Territorio);
    • Ubicazione;
    • Tipo di utilizzo e titolo di detenzione del bene;
    • Caratteristiche del bene (superficie, stato, anno di costruzione, vincoli, ecc.);
    • Riferimento del proprietario (eventuale);
    • Valutazione (valore di bilancio e di mercato).

    Ai fini della valorizzazione del patrimonio immobiliare censito, vengono utilizzati i dati sulle quotazioni immobiliari forniti dall'Osservatorio sul Mercato Immobiliare (OMI) dell'Agenzia delle Entrate (ex Agenzia del Territorio).

    • Partecipazioni: sono oggetto di rilevazione le quote o le azioni di società e/o enti possedute direttamente o indirettamente dalle Amministrazioni. Le principali informazioni rilevate sono:

    • Informazioni generali delle società partecipate (denominazione, codice fiscale, forma giuridica, ecc.);
    • Sede legale;
    • Settore di attività;
    • Affidamento di servizi;
    • Rappresentanti nominati in seno agli organi di governo e controllo;
    • Dati di bilancio;
    • Quote dirette ed indirette detenute;
    • Valutazione (in base a metodi patrimoniali e/o reddituali).

    L'applicazione utilizza i dati anagrafici e di bilancio delle società partecipate presenti nel Registro Imprese, al fine di facilitarne la comunicazione da parte delle Amministrazioni.

    A partire dal 2017, alla rilevazione ordinaria è stata affiancata quella prevista dal D. Lgs. 175/2016 (cosiddetto Testo Unico in materia di società partecipate), attraverso la quale le Pubbliche Amministrazioni comunicano i provvedimenti di ricognizione adottati sulle proprie quote di partecipazione, ai fini della razionalizzazione.


    • Concessioni: sono oggetto di rilevazione i contratti di concessioni di beni stipulati dalle Amministrazioni Pubbliche in qualità di concedente. Attraverso tali contratti viene conferito ad un soggetto pubblico o privato (concessionario) il diritto di godimento o sfruttamento di un bene facente parte del Demanio o del Patrimonio Indisponibile. Le principali informazioni rilevate sono:

    • Contratto di concessione (stipula, durata, canone, modalità di attribuzione, tipologia, ecc.);
    • Concessionario;
    • Oggetto della concessione (tipologia e finalità);
    • Impegni del concessionario (investimenti previsti, manutenzione, ecc.).

Modello Cloud

Forniamo, inoltre, soluzioni di cloud computing in modalità IAAS (Infrastructure As a Service) per l'erogazione dei servizi e piattaforme tecnologiche per le necessità dell'Agenzia del Demanio.