Processo dichiarativo

 

Gli strumenti informatici di ausilio ai contribuenti sono resi disponibili tramite il sito internet dell'Agenzia delle Entrate che costituisce il punto iniziale dell'intero ciclo di vita del processo.

Alcuni servizi informatici realizzati da Sogei sono di supporto nella gestione del rapporto tra contribuenti, intermediari e Agenzia delle Entrate, altri sono ad uso degli Uffici delle Entrate per consentire le successive lavorazioni di liquidazione dell'imposta, controllo, riscossione ed eventuale contenzioso.

Il processo dichiarativo è avviato dal contribuente/cittadino e può riguardare i seguenti atti dichiarativi:

  • dichiarazioni dei redditi delle Persone Fisiche (730, Unico Pf, Unico Pf Mini)
  • dichiarazioni dei redditi delle società ed enti (Unico Sp, Unico Sc, Unico Enc, Consolidato)
  • dichiarazioni dei sostituti d'imposta (Cu, Cupe - Certificazione degli utili e dei proventi equiparati, 770 Semplificato e Ordinario)
  • dichiarazione per il pagamento dell'imposta di bollo in modo virtuale
  • dichiarazione Irap
  • dichiarazioni Iva (Iva base, Iva, Iva 74-bis, Iva di gruppo)
  • dichiarazioni operazioni intracomunitarie (Intra 12/13, elenchi Intrastat, dichiarazioni d'intento)
  • dichiarazione di successione
  • denuncia da parte delle imprese di assicurazioni per i premi e accessori incassati
  • studi di settore e parametri (strumenti per la stima dei ricavi e compensi)

Invio e ricezione

Questa fase si configura come il processo di accoglienza delle informazioni fornite dai contribuenti avente come scopo quello di garantire la qualità nell'acquisizione dei dati in ingresso ai fini della successiva lavorazione.

Nel processo di accoglienza tutte le azioni messe in campo hanno come patrimonio informativo solo le informazioni presenti all'interno del modello fiscale. Questo significa che in nessun modo si scende nel merito della correttezza del dato trattato.

Il processo di accoglienza si esplica predisponendo pacchetti software che consentano l'inserimento delle informazioni fiscali da parte dei contribuenti e gestendo la fase di controllo dei dati ricevuti da quei contribuenti che utilizzano pacchetti software rilasciati da altri produttori.

In particolare, nell'ambito delle dichiarazioni fiscali il servizio di accoglienza  comprende: la predisposizione dei modelli di dichiarazione in stretta collaborazione con l'Agenzia delle Entrate; l'utilizzo delle disposizioni contenute nelle norme fiscali al fine di definire regole certe per tutti gli utenti; la predisposizione del software in grado di verificare la presenza di errori bloccanti che giustifichino lo scarto nell'acquisizione della dichiarazione.

Tali componenti software sono utilizzate sia dal contribuente per verificare la correttezza della dichiarazione prima di effettuarne l'invio telematico, sia in sede di ricezione al  fine di produrre la relativa ricevuta di accoglimento o di scarto.

In questo modo i soli documenti validi sono resi disponibili per il caricamento nella base dati ai fini delle successive operazioni, alle quali sono riconducibili anche tutte le attività di verifica della coerenza con gli altri dati presenti nel sistema.

Controlli automatizzati

Ogni anno i contribuenti e i sostituti d'imposta presentano complessivamente circa 40 milioni di dichiarazioni fiscali. L'Agenzia delle Entrate, avvalendosi di procedure automatizzate sviluppate da Sogei, procede al controllo di tutte le dichiarazioni verificando la correttezza della compilazione del modello e l'effettivo versamento nei termini delle imposte dovute.

I controlli automatizzati hanno la finalità di correggere gli errori commessi in sede di compilazione in particolare coerentemente con i dati già in possesso dell'Anagrafe Tributaria nonché di fornire alle fasi successive del processo di accertamento una base dati il più possibile "pulita" su cui eseguire ulteriori controlli di merito.

Dall'effettuazione dei controlli automatizzati emerge ogni anno la regolarità di circa l'85% delle dichiarazioni presentate. Sulla restante parte (circa 6  milioni di dichiarazioni) vengono riscontrate invece irregolarità o incongruenze che determinano la necessità di invitare il contribuente (o il sostituto d'imposta) a fornire chiarimenti.

La comunicazione degli esiti del controllo consente di regolarizzare le eventuali violazioni con il pagamento di una sanzione ridotta entro i 30 giorni dalla ricezione della comunicazione o di 90 giorni se la ricezione è stata affidata all'intermediario in modo esplicito dal contribuente (avvisi telematici).

Le attività di controllo automatizzato vengono inoltre eseguite per il controllo della tassazione separata dovuta dai contribuenti. Il calcolo dell'imposta è effettuata sulla base dei dati esposti dal sostituto nel modello 770 ovvero dal contribuente nel quadro RM del modello UNICO o nel quadro F del modello 730.

Sulla base di tali dati è calcolata definitivamente la somma eventualmente dovuta o il rimborso spettante, tenendo conto delle ritenute operate dal sostituto d'imposta ovvero delle somme già versate a titolo di acconto. Su tali comunicazioni non è dovuta alcuna sanzione.

Gli uffici in assistenza possono operare sulle dichiarazioni attraverso l'applicativo DALI che è integrato con CIVIS che consente a cittadini e intermediari di chiedere chiarimenti ed eventuali correzioni da parte degli uffici stessi senza doversi recare negli uffici ma attraverso i servizi telematici dell'Agenzia delle Entrate prevedendo inoltre controlli più sofisticati per situazioni di particolare complessità operando  incroci tra diverse dichiarazioni, sia presentate dallo stesso soggetto, sia da soggetti diversi.

Si procede inoltre a un controllo "aggregato" a cui sono sottoposte le dichiarazioni presentate dalle società aderenti ai regimi del consolidato fiscale e della liquidazione dell'Iva di gruppo.

Tali controlli di gruppo, unitamente ai casi di fallimento, di importi penalmente rilevanti e di dichiarazioni tardive oltre il termine,  vengono affidati agli uffici nel cosiddetto controllo preventivo.

Gli uffici lavorano le dichiarazioni e solo dopo la fine dei controlli, le relative comunicazioni vengono spedite centralmente. In tal modo non solo si evita di inviare comunicazioni errate ai contribuenti, ma si anticipa in maniera significativa la riscossione. Negli ultimi anni, infatti, l'incasso relativo alle attività del controllo automatizzato è andato costantemente aumentando.

Controllo documentale

Il  controllo documentale, disciplinato dall'articolo 36-ter del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600, è eseguito sulle dichiarazioni selezionate in base a criteri fissati dal Direttore dell'Agenzia delle Entrate ed è avviato entro il 31 dicembre del secondo anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione.

La finalità del controllo è il riscontro della conformità dei dati esposti in dichiarazione con la documentazione conservata dal contribuente e con le informazioni in possesso dell'Agenzia, rilevate, ad esempio, dalle dichiarazioni dei redditi di altri soggetti, dalle dichiarazioni dei sostituti di imposta, dagli atti registrati e dai dati trasmessi per legge da enti previdenziali e assistenziali, banche e imprese assicuratrici.

Il contribuente la cui dichiarazione è sottoposta al controllo è invitato dall'ufficio competente a esibire o trasmettere la documentazione attestante la correttezza dei dati dichiarati e a fornire chiarimenti nel caso di difformità rilevate con i dati di riscontro.

Sulla base dei documenti esibiti dal contribuente e delle informazioni in possesso dell'Agenzia, l'ufficio può confermare i dati dichiarati e perfezionare il controllo senza esiti, ovvero può escludere in tutto o in parte lo scomputo delle ritenute d'acconto, le detrazioni d'imposta e le deduzioni dal reddito non spettanti e rideterminare i crediti d'imposta.

L'esito del controllo è comunicato al contribuente con l'indicazione dei motivi che hanno dato luogo alle rettifiche.

Atti di accertamento

L'attività di accertamento, che riguarda tutti i settori impositivi II.DD., IVA e Registro, viene innescata da una serie di elementi in possesso dell'Agenzia delle Entrate, quali:

  • processi verbali derivanti da attività di verifica
  • accessi brevi segnalazioni effettuate dagli organismi verificatori su soggetti terzi o effettuate dai comuni
  • segnalazioni, incroci e liste prodotti dall'Anagrafe Tributaria
  • elementi per la determinazione del reddito sintetico o induttivo
  • rideterminazione degli studi di settore dichiarati.

L'ufficio può integrare questi elementi con un'ulteriore attività istruttoria attraverso indagini bancarie, l'invio di questionari e inviti di comparizione e accessi mirati sulla base dei quali l'ufficio ridetermina la base imponibile dichiarata dal contribuente (in caso di omessa dichiarazione la base imponibile viene integralmente ricostruita), le eventuali maggiori imposte e le sanzioni da irrogare.

Su iniziativa dell'ufficio o su richiesta del contribuente può essere innescato il procedimento di accertamento con adesione ai sensi del D.Lgs, 218/97.

I servizi informatici di supporto alle suddette attività, suddivisi per i settori impositivi II.DD./IVA e Registro, riguardano prevalentemente:

  • comunicazioni di inizio e fine verifica
  • rilevazione degli esiti delle verifiche e degli accessi brevi
  • trattamento dei dati delle segnalazioni e dei provvedimenti di chiusura dell'esercizio
  • produzione dei questionari e degli inviti di comparizionericalcolo degli studi di settoreproduzione degli avvisi di accertamento
  • acquisizione delle istanze, produzione degli inviti, atti di adesione e di definizione (D.Lgs. 218/97)
  • produzione degli atti di contestazione e degli avvisi di irrogazione sanzioni, compresi quelli nei confronti degli intermedia
  • riproduzione degli atti di recupero crediti
  • produzione degli avvisi di accertamento parziale automatizzato 41-bis.

Ai servizi informatici di tipo gestionale sono correlati i servizi di monitoraggio e analisi previsionale realizzati tramite strumenti di business intelligence.

Riscossione

Il sistema della riscossione assume connotazioni diverse a seconda dei settori in cui opera, obbedendo in ogni caso al principio di tipicità.

È possibile suddividere la riscossione in due aree:

  • riscossione spontanea effettuabile tramite autoliquidazione, in cui il versamento delle imposte avviene mediante versamento diretto in base ai dati dichiarativi o, in alternativa, sulla base delle comunicazioni degli esiti del controllo automatizzato, controllo formale, atti di accertamento e atti del Registro
  • riscossione coattiva (o a mezzo ruolo): nei casi in cui, a valle delle attività di liquidazione dei dati dichiarativi, comunicazioni degli esiti del controllo automatizzato, controllo formale, atti di accertamento e atti del Registro, il contribuente non abbia adempiuto o abbia adempiuto in maniera carente e/o tardiva all'obbligazione tributaria.

Nel primo caso il versamento delle somme avviene attraverso l'utilizzo dei modelli di delega di pagamento F23 e F24, mentre nel caso di riscossione coattiva (o a mezzo ruolo) mediante l'affidamento dell'importo ("carico") da riscuotere all'agente della riscossione, che procede alla riscossione delle somme affidate anche attraverso l'esecuzione forzata (procedure cautelari ed esecutive).

Rimborsi

Le attività del contenzioso tributario sono finalizzate ad assicurare continuità all'azione di difesa degli interessi erariali, a contribuire alla riduzione del contenzioso e all'incremento degli indici di vittoria che costituiscono un valore strategico per l'Agenzia delle Entrate.

Il processo di contenzioso è innescato dall'impugnazione da parte di contribuenti di atti dell'Agenzia. L'impugnazione avviene tramite un atto introduttivo: ricorso o istanza di reclamo/mediazione. In entrambi i casi il  processo di lavorazione è suddivisibile in macrofasi, ciascuna delle quali è supportata da servizi informatici di tipo gestionale.

1) Esame preliminare e istruttoria dell'atto introduttivo e dell'atto impugnato e adozione di uno dei seguenti sottoprocessi:

  • autotutela, totale o parziale, sull'atto
  • costituzione in giudizio (per il ricorso)
  • accoglimento, rigetto  o mediazione (per l'istanza di reclamo)
  • conciliazione giudiziale (per il ricorso)

2) Gestione dell'iter (fino al raggiungimento del relativo esito, parziale o definitivo) attraverso gli adempimenti:

  • rideterminazione degli esiti contabili
  • iscrizione a ruolo -  sgravio - rimborso - versamento spontaneo
  • eventuale chiusura dell'atto impugnato

Ai servizi informatici di tipo gestionale sono correlati i servizi di monitoraggio e analisi previsionale realizzati tramite strumenti di business intelligence.