Sogei ospita il seminario sul ruolo del Data Protection Officer nella PA

 

Questa mattina si è tenuto in Sogei il seminario dal titolo "Il ruolo del Data Protection Officer nella Pubblica Amministrazione".

L'evento si è aperto con il saluto di benvenuto dell'AD, Andrea Quacivi, che ha evidenziato gli sforzi profusi dalla nostra Azienda nell'adottare tutte le misure necessarie a tutelare i dati personali dei cittadini e l'importanza di creare un network tra i Data Protection Officer della PA centrali e locali, per condividere e approfondire le Best Practice sulla materia.

Fabio Lazzini, DPO di Sogei, ha sottolineato come la figura del DPO rappresenti una novità nell'ambito dell'ecosistema privacy, che non deve essere inteso come un mero guardiano del rispetto della normativa, ma come figura che indirizza l'ente nella gestione dei dati, agisce a tutela di un interesse collettivo e funge da promotore della cultura della privacy. Lazzini ha quindi illustrato ai numerosi ospiti intervenuti il modello di data governance sviluppato da Sogei e fondato sui principi di data protection e privacy by design.   

Sono seguiti gli interventi del Direttore Generale dell'AgID, dott.ssa Teresa Alvaro e del DPO dell'AgID dott.ssa Raffaella Vai, del Presidente di Insiel e Assinter, dott. Simone Puksic, e in rappresentanza del Garante per la protezione dei dati personali, del dott. Francesco Moddafferi.

La dott.ssa Alvaro, proprio in virtù del valore attuale del dato personale, paragonabile a quello che il petrolio aveva nel secolo scorso, ha esortato tutti gli attori coinvolti nelle attività di tutela dei dati ad una stretta collaborazione volta a creare nuovi e condivisi modelli di gestione dei dati.
Il DPO di AgID, dott.ssa VAI, ha proseguito affermando che "in questo contesto assume particolare rilevanza lo sviluppo di una cultura della data protection nella PA, attraverso la formazione e l'aggiornamento professionale".

Successivamente, il Presidente Puksic ha garantito la piena disponibilità delle società in-house territoriali a collaborare con la PA, manifestando l'esigenza di dotare il Data Protection Officer di adeguate risorse umane e finanziare per svolgere al meglio i propri compiti.

La prima parte dell'evento si è conclusa con l'intervento del dott. Modafferi, che ha posto l'attenzione sulle tre parole chiave che caratterizzano la nuova disciplina privacy introdotta dal regolamento europeo: rischio, competenze e responsabilità. In particolare, ogni DPO deve avere cura di elaborare un modello di gestione del rischio, strutturare un metodo di lavoro efficace ed essere pienamente consapevole delle responsabilità connesse al proprio ruolo strategico.

Nella seconda parte dell'evento si è tenuta una tavola rotonda, moderata dal giornalista e presidente di Privacy Italia, dott. Raffaele Barberio, composta dai DPO Maria Laura Ferrigno (MEF), Flavia Venturini (Agenzia delle Dogane e dei Monopoli), Matteo Piperno (Agenzia delle Entrate), Fabio Esposito (Agenzia delle Entrate Riscossione), Isabella Lucati (Agenzia del Demanio) e Giovanni Fiumara (Guardia di Finanza).

Nel corso del vivace dibattito, i responsabili per la protezione dei dati si sono confrontati sulle problematiche affrontate nelle singole esperienze e sui risultati raggiunti sino ad oggi, nonché sulle azioni da intraprendere per migliorare lo svolgimento delle attività connesse al ruolo del DPO.

A cinque mesi dall'effettiva entrata in vigore del Regolamento, l'evento ha costituito un momento di confronto importante che si inserisce nel percorso di collaborazione tra Sogei e le altre Amministrazioni, finalizzato a recepire appieno, attraverso metodi e prassi comuni, le norme in materia di protezione dei dati personali, a tutela delle stesse Aziende e dei cittadini.


 

16/11/2018