Modelli di previsione di Finanza Pubblica

 

Cosa sono

Si tratta di modelli che effettuano previsioni di brevissimo, breve, medio e lungo periodo sulle poste contabili della Pubblica Amministrazione in termini di cassa e di Contabilità Nazionale.

Consentono inoltre attività di monitoraggio mensile di un insieme rilevante di aggregati di Finanza Pubblica.

I modelli sono sviluppati per la Ragioneria Generale dello Stato del Ministero dell'Economia e delle Finanze ed utilizzano software statistico-econometrici.

 

Cosa facciamo

Modello disaggregato di Finanza Pubblica

Il Modello disaggregato di Finanza Pubblica è caratterizzato da un elevato livello di disaggregazione delle poste di entrata e di spesa che lo compongono; le singole voci sono strettamente dipendenti dalle variabili del quadro macroeconomico (JBM) elaborato dal Dipartimento del Tesoro, nel rispetto dei meccanismi normativi che le regolano, includendo eventuali modifiche al sistema in atto.

Il modello associa una forte componente matematico-istituzionale ad una rilevante componente econometrica. E' composto da blocchi di simulazione  (Prestazioni previdenziali ed assistenziali, Prestazioni sanitarie, Redditi da lavoro dipendente, Consumi intermedi, Investimenti fissi lordi, Interessi passivi ed attivi, Imposte dirette, Imposte indirette, Contributi sociali) articolati in vari sotto-modelli tra loro collegati.

 

Il modello può essere utilizzato sia in modo parziale (per singoli blocchi) per effettuare analisi e previsioni di settore (interessi, entrate dirette o indirette, contributi, ecc...), sia nella sua interezza per tener conto delle molteplici interazioni tra i blocchi stessi. Questo assicura la coerenza interna delle stime ottenute.

E' in grado di elaborare previsioni sull'andamento dei conti pubblici di breve/medio periodo, sia in versione finanziaria che di contabilità nazionale, secondo le regole fornite dal nuovo Sistema Europeo dei Conti - Sec 2010.

L'elevato livello di disaggregazione permette la derivazione dei Conti Economici delle Amministrazioni Pubbliche e dei relativi sotto-settori (Amministrazioni Centrali, Amministrazioni Locali ed Enti di Previdenza) a partire dai conti finanziari del Settore Statale e del Settore Pubblico.

Obiettivo del modello è la previsione dei conti economici pubblicati nei documenti ufficiali appartenenti al ciclo della programmazione economico-finanziaria: Documento di Economia e Finanza (DEF) e Nota di Aggiornamento (NADEF), Documento Programmatico di Bilancio (DPB), Nota Tecnico Illustrativa (NTI) alla Legge di Bilancio.

Il modello di Finanza Pubblica fornisce un valido supporto all'Amministrazione in occasione delle verifiche effettuate dal Fondo Monetario Internazionale sulla situazione della finanza pubblica in Italia e per ottemperare agli adempimenti previsti in sede UE e OCSE.

Effettua analisi di sensitività della spesa per interessi al variare delle variabili di scenario (tassi forward, inflazione) e valuta gli impatti sulle entrate tributarie e contributive derivanti da ipotesi alternative sottostanti il quadro macroeconomico.

Monitoraggio mensile entrate tributarie ed extra tributarie

Il Monitoraggio mensile entrate tributarie ed extra tributarie e confronto degli andamenti rilevati con l'ultima previsione sottostante i documenti programmatici (DEF, NADEF), comprende il controllo dei flussi mensili di gettito sia di cassa che di competenza giuridica e quindi  economica secondo le regole del SEC2010.

Per le regioni e gli enti locali, viene svolto un monitoraggio mensile delle spese di cassa rilevabili dal Sistema Informativo delle Operazioni degli Enti Pubblici (SIOPE).

Viene anche effettuato un monitoraggio mensile delle previsioni della spesa per interessi dell'Amministrazione Centrale, effettuato mediante la costruzione di scenari alternativi di calcolo dei rendimenti forward.

Per la previsione degli dei flussi finanziari tra l'Italia e la UE sono stati costruiti diversi modelli sia per gli accrediti dalla UE all'Italia sia per i versamenti dell'Italia alla UE.

L'obiettivo di questi modelli è quello di disporre delle previsioni annuali degli accrediti e di informazioni infra-annuali (trimestrali e mensili) degli accrediti e dei versamenti per il monitoraggio delle previsioni annuali.

E' stato inoltre costruito un sistema di valutazione del quadro finanziario pluriennale del bilancio UE con il fine di ottenere una quantificazione dei saldi finanziari per l'Italia e per gli altri stati membri sulla base di scenari alternativi proposti in occasione della trattativa e della conseguente approvazione del quadro finanziario stesso.

Modelli giornalieri e mensili di previsione del Fabbisogno del Settore Statale

Ai fini della gestione della Disponibilità del Tesoro (conto disponibilità) sono stati costruiti due modelli integrati (mensile e giornaliero), delle poste di entrata e spesa e delle forme di copertura gestite da RGS (esclusa dunque la copertura in titoli domestici ed esteri) del Settore Statale.

Il criterio contabile è di pura liquidità e la base dati è organizzata per canale (fonte Banca d'Italia). Il modello si integra con la piattaforma GEDI del Dipartimento del Tesoro che gestisce il Debito Pubblico.

Conto mensile di Relazione di Cassa degli Enti Locali

La costruzione del Conto mensile di Relazione di Cassa degli Enti Locali viene effettuata a partire dal dato originale SIOPE (Sistema Informativo delle Operazioni degli Enti Pubblici).

Le elaborazioni prevedono riclassificazioni basate sull'analisi del dato negli esercizi precedenti e su informazioni puntuali riferite a specifiche poste contabili. Si tiene conto di eventuali sistematicità nel processo di formazione dei dati cassa e si garantisce la coerenza tra le voci di formazione del conto e quelle di copertura.

Modelli di medio-lungo periodo della spesa sociale

I modelli di medio-lungo periodo della spesa sociale effettuano previsioni in un orizzonte temporale di circa 60 anni.

Essi si compongono di un modulo specifico per ciascuna funzione di spesa: pensioni, sanità e Long Term Care, istruzione ed ammortizzatori sociali.

 

Il gruppo di modelli sviluppa e aggiorna una struttura analitica di modelli di previsione tra loro integrati, di ausilio alla RGS per l'attività istituzionale di previsione degli aggregati della spesa per prestazioni sociali in denaro e della spesa sanitaria del Conto economico delle Pubbliche Amministrazioni.

I modelli di medio-lungo periodo effettuano previsioni in un orizzonte temporale di circa 60 anni. Essi si compongono di un modulo specifico per ciascuna funzione di spesa: pensioni, sanità e Long Term Care (LTC), istruzione ed ammortizzatori sociali.

Tutti i modelli elencati, le cui connessioni sono evidenziate nello schema sottostante, condividono uno stesso modello demografico e macroeconomico, il che li rende perfettamente coerenti ed integrabili. Sono, inoltre, progettati in modo tale da gestire le informazioni disponibili con un elevato livello di analiticità.

I modelli di medio-lungo periodo della spesa pensionistica, socio-sanitaria, per istruzione e per ammortizzatori sociali forniscono previsioni di spesa che, annualmente, vengono pubblicate nei documenti di finanza pubblica: DEF (Sezione I e Sezione II) e Nota di aggiornamento al DEF (NADEF).

Tali modelli sono impiegati per l'elaborazione di previsioni e simulazioni di sensitività nell'ambito del gruppo di lavoro sull'invecchiamento demografico costituito presso il Comitato di politica Economica del Consiglio ECOFIN (EPC-WGA).

Il gruppo inoltre collabora alla realizzazione del rapporto "Le tendenze di medio-lungo periodo del sistema pensionistico e socio-sanitario", pubblicato annualmente dall'RGS che contiene una descrizione dettagliata degli scenari macroeconomici e demografici utilizzati e dei risultati delle previsioni.

Modello di microsimulazione dei tassi di sostituzione

Il modello di microsimulazione dei tassi di sostituzione permette di calcolare il tasso di sostituzione teorico, ossia il rapporto tra la prima rata annua di pensione e l'ultima retribuzione annua, al lordo e al netto dell'effetto fiscale e contributivo.

I calcoli sono determinati sulla base delle ipotesi demografiche e macroeconomiche utilizzate negli scenari di previsione adottati.

Stima Passività implicite dei regimi pensionistici delle Amministrazioni pubbliche

Nell'ambito della costruzione della nuova tavola di Contabilità Nazionale contenente la quantificazione del "Debito Pensionistico", si è collaborato con Istat, Inps e Banca d'Italia alla definizione della metodologia e si è sviluppato l'algoritmo per il calcolo del debito afferente alla Pubblica Amministrazione.

E' previsto un aggiornamento annuale della valutazione.