Interoperabilità

 

Cos'è

In informatica l'interoperabilità è la capacità di un sistema di cooperare e di scambiare informazioni o servizi con altri sistemi o prodotti in maniera più o meno completa e priva di errori, con affidabilità e con ottimizzazione delle risorse.

 

Cosa facciamo

Siamo impegnati, in affiancamento alle strutture dell'Agenzia Dogane e Monopoli, nella realizzazione di iniziative di sviluppo e miglioramento del sistema di Interoperabilità e dei processi doganali in relazione con gli altri enti/operatori economici/contribuenti coinvolti.

Obiettivo dell'interoperabilità è dunque facilitare l'interazione fra sistemi differenti, nonché lo scambio e il riutilizzo delle informazioni anche fra sistemi informativi - software e hardware - non omogenei.

I progetti che abbiamo sviluppato in quest'ambito dimostrano l'elevato grado di sinergia tra diversi sistemi col fine di offrire servizi nuovi e affidabili: ne sono un esempio i progetti FALSTAFF - per la lotta alla contraffazione, l'app Dogane dedicata ai funzionari doganali, l'app GlifItaly mobile per fornire uno strumento informatico al consumatore, e l'utilizzo della blockchain per sistemi di tracciatura dei prodotti, realizzati per l'Agenzia Dogane e Monopoli nell'ottica di definire e comporre un ecosistema fortemente coeso.

Data la crescita delle esigenze di applicazioni mobile fruibili da parte dai funzionari doganali, abbiamo realizzato questa app con lo scopo di fornire agli stessi uno strumento di supporto al lavoro, nell'ambito della lotta alla contraffazione e non solo, all'interno del quadro normativo che riguarda i diritti di proprietà intellettuale e della tutela del made in Italy.

La versione attuale dell'app mobile che abbiamo sviluppato - disponibile sui principali sistemi operativi presenti sul mercato: IOs, Android, Windows Mobile - prevede in questa fase due diverse funzionalità:

  • controlli GlifItaly, che consente al funzionario doganale di effettuare i controlli sulla merce, attraverso l'interrogazione della banca dati del progetto F.A.L.S.T.A.F.F. (Fully Automated Logical SysTem Against Forgery Fraud) che fornisce direttamente le informazioni sui prodotti «autentici» ed «originali» rendendo così disponibile, in tempo reale, lo strumento per riconoscere i prodotti contraffatti e individuare i prodotti non conformi agli standard di qualità e di sicurezza previsti dalla normativa comunitaria;

  • app produttività, sezione dedicata ai funzionari doganali per la consultazione di informazioni relative all'Agenzia Dogane e Monopoli, relativamente ad alcuni dati di bilancio e indicazioni di produttività presenti sul Libro Blu, la pubblicazione ufficiale con la quale l'Agenzia analizza in maniera analitica e puntuale i settori di riferimento in cui opera, quali:

    • controlli effettuati (verifiche doganali, verifiche accise, controlli AEO [Authorized Economic Operator]);
    • prodotti sequestrati (droga sequestrata, tutela "made in", anticontraffazione);
    • dichiarazioni doganali (dichiarazione accise, valutarie, intra);
    • grafici sul numero dichiarazioni, dichiarazioni iva-intra, dichiarazioni valutarie, sanzioni applicate, ecc.

Basata sul progetto FALSTAFF (Fully Automated Logical SysTem Against Forgery Fraud), l'app GlifItaly nasce dall'idea di inserire attivamente anche il consumatore, a cui è rivolta, nel circuito della lotta alla contraffazione attraverso la disponibilità di un'informazione corretta sull'originalità, sulla qualità e sulla sicurezza dei prodotti.

Abbiamo realizzato una un app mobile (IOs, Android, Windows mobile) che si basa sull'utilizzo di un QR Code standard chiamato, appunto, GLIFITALY (il contrassegno elettronico del QR Code è detto glifo), contenuto nell'etichetta di un prodotto e riconoscibile in ogni parte del mondo, quindi anche dai consumatori residenti in altri paesi.

Il consumatore scansiona il QR Code contenente un set minimo di informazioni (url di FALSTAFF così composto: identificazione dell'istanza di tutela, identificazione prodotto, identificazione del lotto di produzione) ed accede direttamente al sito istituzionale FALSTAFF, sistema nazionale a tutela di Marchi, Brevetti, Indicazioni Geografiche (Reg. UE608/2013) alimentato dagli stessi titolari del diritto con la presentazione delle istanze di tutela.

Falstaff, in risposta, fornisce direttamente le informazioni sui prodotti autentici ed originali, comunicate con le istanze di tutela, e consente al consumatore di verificare l'originalità del prodotto e di confrontare quanto gli viene rappresentato sull'etichetta con quanto è effettivamente presente sul sito.

Cos'è
Si tratta di un registro pubblico digitale presente su internet nel quale vengono archiviati in modo sicuro, verificabile e permanente transazioni che avvengono tra due utenti appartenenti a una stessa rete. I dati relativi agli scambi sono salvati all'interno di blocchi collegati l'uno all'altro.

Si viene così a creare lunga catena di blocchi di dati (da qui il nome blockchain) che consente di rintracciare e verificare tutte le transazioni effettuate i cui dati hanno la caratteristica di essere inalterabili, immodificabili e dunque immuni da corruzione.

Cosa facciamo
Stiamo sperimentando per conto dell'Agenzia Dogane e Monopoli questa nuova tecnologia basata su database distribuito su alcuni casi d'uso utili per i sistemi di tracciabilità di bevande alcoliche, tenendo conto di alcuni importanti vantaggi che offre questa tecnologia: decentralizzazione, cifratura dei dati, non ripudio delle transazioni, meccanismi di consenso.

Più in dettaglio, la sperimentazione riguarda la tracciatura della certificazione dei lotti di produzione della bevanda alcolica rispondente all'indicazione geografica protetta "Genepì del Piemonte".

Verificando in via sperimentale la tecnologia blockchain, l'intervento prevede l'acquisizione dei dati:

  • riguardanti i lotti di produzione della bevanda alcolica "Genepì" da sottoporre ad analisi;
  • relativi al certificato di analisi, sul lotto di produzione, rilasciato dai laboratori chimici;
  • dell'attestazione di conformità rilasciata dall'Ufficio delle Dogane riconosciuto dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali (MIPAAF) come ente di certificazione;
  • relativi ai lotti di imbottigliamento da associare al lotto di produzione.

In particolare sulla blockchain si registrano la richiesta di certificazione, l'associazione con l'ASI, l'esito dell'attestazione di conformità e l'associazione lotti di produzione con quelli di imbottigliamento.

Cooperiamo con l'Agenzia Dogane e Monopoli, per cercare di unificare le varie amministrazioni in una sorta di "sportello unico per il Made in Italy", con l'intento di trasformare la certificazione da semplice obbligo normativo ad un elemento che offra un valore aggiunto per il prodotto da valorizzare.

La sperimentazione si inserisce nella prospettiva di utilizzare per quanto possibile la rete e le nuove tecnologie non solo per i controlli istituzionali, ma per una fattiva e proficua collaborazione fra Amministrazione e Operatori, come auspicato anche dal Parlamento Europeo, in particolare nell'utilizzo della DLT (Distributed Ledger Technology) come di uno degli strumenti fondamentali di questa evoluzione, convertendo quindi il paradigma della gestione, del controllo e del coordinamento dei dati dal modello centralizzato a quello distribuito fra tutti gli attori della catena commerciale.