Servizi pubblici più trasparenti grazie a blockchain


Fonte: nova.ilsole24ore - del 9 aprile 2017

di Alessandro Longo


 
 

Fervono, anche in Italia, i progetti di ricerca per sviluppare servizi pubblici su infrastruttura blockchain (quella alla base delle monete bitcoin): dal voto elettronico ai bandi di gara, alla distribuzione di sussidi di welfare. E così, grazie al sistema distribuito e crittografato della blockchain, migliorare la trasparenza, la sicurezza e l'efficienza del rapporto tra cittadini, aziende e pubblica amministrazione sui canali digitali. Un primo segno di quanto sta maturando sotto traccia lo si è avuto nei giorni scorsi, con il primo Hackathon italiano sull'utilizzo della tecnologia blockchain applicato alla Pubblica amministrazione. Si è svolto a Roma presso Luiss Enlabs, organizzato da EY e Microsoft, con l'Agenzia per l'Italia Digitale e Sogei (azienda tecnologia del Tesoro).

Vedere chi ha vinto l'Hackaton serve per comprendere dove si stia orientando al momento la ricerca. Il primo premio (50mila euro) è andato a Thomas Bertani di Oraclize (#Chip) con la soluzione "Ceralacca digitale". Qui la tecnologia crittografica e distribuita della blockchain garantisce la segretezza delle offerte e ne impedisce matematicamente l'apertura prima del termine previsto. Certifica inoltre l'identità degli operatori economici, la trasparenza nella fasi di ricezione delle offerte da parte della Pa e l'immodificabilità dei contenuti. Al team di Adriano Bonforti di Patamu (#Firewall) con "PA-Tamu" è andato il secondo premio (20mila euro), la soluzione che vuole semplificare la validazione dei processi legati ai bandi di gara a cui si aggiunge una proposta di registro unico dei certificati di qualificazione per le imprese.

"Molti analisti e ricercatori concordano sul fatto che l'avvento della tecnologia blockchain ristrutturerà le forme attuali di molti servizi e della loro stessa erogazione", spiega Fabrizio Rauso, di Sogei, impegnato nello studio e ricerca di queste soluzioni: "Oggi, in uno scambio dare/avere tra due entità la conferma, o veridicità, oppure, ancora, il consenso, viene sancito da un ente terzo, il quale è dotato dell'autorità necessaria per "approvare" la transazione stessa. Nella tecnologia blockchain tale approvazione viene intrinsecamente compresa nel meccanismo con il quale essa opera, garantendo, trasparenza e livelli di sicurezza difficilmente raggiunti con altre tecnologie. La dis-intermediazione introdotta dalla
tecnologia blockchain potrà modificare le modalità operative consolidate e la Pubblica amministrazione potrà rendere più semplice ed efficace l'interazione tra cittadino e istituzioni".

Una prima applicazione a portata di mano è il procurement pubblico (i progetti di gara e acquisti della Pa), perché qui la blockchain si installa sopra una soluzione consolidata, svolgendo solo compiti molto specifici. Altre applicazioni riguardano "i trasporti pubblici, la vendita degli asset di Stato; dall'e-voting al catasto digitale e alla distribuzione dei sussidi per il welfare", spiega Rauso. Il tutto, tenendo conto che "siamo nella fase di studio e della ricerca e non è stata ancora individuata una soluzione che abbia sostituito in toto o in maniera consistente, procedure già in uso", basate su sistemi chiusi mainframe o open tradizionali, entrambe basate comunque su una autorità centrale di verifica (invece che su un processo matematicamente distribuito, come nel blockchain).

Concorda sulle potenzialità del blockchain Anna Pia Sassano, responsabile Architetture Digitali e Servizi per la Pa di Poste Italiane, che con la sua struttura sta lavorando a diversi progetti di ricerca, di recente arrivati allo stadio di prototipi, come dice a Nòva. "Stiamo lavorando alla seconda generazione di servizi basati su Spid (Sistema pubblico identità digitale) e sulla piattaforma europea Eidas, utilizzando blockchain per innovarli - aggiunge -. Sistemi di e-voting, che non è solo voto ma anche consultazione pubblica, come sta facendo il Comune di Roma (non con blockchain, però, ndr); ma anche smart contract che sbloccano un pagamento solo alla consegna di un pacco e tecnologie anticontraffazione".